Estrattori: le caratteristiche dei prodotti migliori

Gli estrattori sono apparecchiature che permettono di separare perfettamente il succo dalle fibre di frutta e verdura. Il risultato è un succo ricchissimo di sostanze detossinanti e altamente salutari, ma privo di fibre, che ne ostacolerebbero l’assorbimento.

Queste apparecchiature sono disponibili sul mercato da diversi decenni, ma solo negli ultimi anni stanno diffondendosi nell’uso quotidiano degli italiani. Le motivazioni sono correlate ad una maggiore attenzione verso l’alimentazione e ai suoi benefici per la salute umana.

In commercio sono oggi presenti tanti modelli di estrattore, per trovare il miglior estrattore di succo è importante comprendere come funziona questo tipo di apparecchiatura e quali sono le caratteristiche più importanti da considerare.

Estrattore e non centrifuga

Quando si parla di succo di frutta filtrato, privo di bucce, semi o polpa, in genere si pensa alla centrifuga, un elettrodomestico abbastanza diffuso fino a qualche anno fa. Il principale difetto della centrifuga è la temperatura di esercizio: durante la lavorazione la frutta e il suco sono fatti girare vorticosamente, cosa che porta a scaldarli, almeno in parte. Nell’estrattore invece il processo di separazione di succo e polpa avviene a temperature bassissime.

Questo permette di mantenere inalterate le proprietà nutritive del prodotto ottenuto. LA velocità di esercizio dell’estrattore è uno degli elementi principali di cui tenere conto nel momento in cui si intende effettuare un acquisto di un elettrodomestico di questo genere. Se tale velocità è inferiore ai 50 giri al minuto si ha la certezza di ottenere un succo vivo e sano, per nulla rovinato dal calore.

Altre caratteristiche

Tra le altre caratteristiche fondamentali dell’estrattore c’è la facilità di lavaggio. Dopo aver utilizzato l’elettrodomestico infatti è necessario pulirlo dalla frutta e dai residui, spesso in piccoli pezzi. Più è semplice da smontare e più facile sarà lavarlo in ognuna delle sue parti. Alcuni bicchieri per estrattore si possono anche infilare in lavastoviglie, conviene verificare questa caratteristica.

Molto importante anche è valutare l’efficienza dell’estrattore, ossia la quantità di succo, in percentuale, ottenibile durante il processo di estrazione. I prodotti a minore prezzo in genere danno vita a residui ancora abbastanza umidi, che costringono a sprecare buona parte del succo.

I migliori modelli invece strizzano al meglio la polpa, consentendoci di ottenere ogni goccia di succo presente, senza sprechi. Certo poi è anche una questione di budget: in commercio ci sono estrattori molto facili da usare, efficienti e capienti, ma il loro costo può essere decisamente molto elevato.

Related Posts

Add Comment

erasmus plus
Giovani, a Norcia i primi volontari del Corpo Europeo di Solidarietà
erasmus plus
ERASMUS Plus: da oggi disponibile il social network dell’agenzia nazionale per i giovani
ricerche fai da te
Quattro adolescenti su cinque in Italia cercano diagnosi fai da te su internet
Maturità
Figli Biologicamente Egoisti, la loro corteccia prefrontale non è ancora attiva
tema scolastico
Come impostare un tema scolastico
metodo di studio
L’importanza di avere un metodo di studio
riassunto scolastico
La tecnica per fare un riassunto scolastico
pagelle per dirigenti
Scuola: in arrivo le pagelle per dirigenti scolastici